Specialità altoatesine a New York
«L’attrattività del mercato nordamericano resta invariata»
Comunicato stampa
IDM Alto Adige e oltre 30 organizzazioni turistiche rinnovano i punti informativi lungo i percorsi ciclabili del territorio
Il cicloturismo sta acquisendo sempre maggiore rilevanza a livello internazionale. Solo in Germania, nel 2025, secondo un’analisi dell’Allgemeiner Deutscher Fahrrad-Club (ADFC), 39.3 milioni di persone hanno scelto la bicicletta durante le vacanze o nel tempo libero. In Italia, nello stesso anno, i dati della Fiera del Cicloturismo hanno evidenziato circa 49 milioni di pernottamenti generati dai viaggi in bicicletta. Questo sviluppo rappresenta una grande opportunità: una rete ciclabile attrattiva offre benefici sia agli ospiti sia alla popolazione locale. Per questo motivo, IDM Alto Adige continua a potenziare l’offerta cicloturistica insieme ai propri partner. Tra gli interventi più recenti rientra l’ammodernamento di 90 punti informativi lungo le principali ciclovie del territorio.
Con circa 600 chilometri di percorsi ciclabili, l’Alto Adige offre le condizioni ideali per lo sviluppo del cicloturismo. La rete altoatesina collega le città alle principali vallate, estendendosi progressivamente anche verso le aree più periferiche del territorio. Tra le iniziative dedicate al miglioramento della qualità dell’offerta rientrano la certificazione “Bett+Bike” per le strutture ricettive e lo sviluppo costante di importanti ciclovie a lunga percorrenza e itinerari tematici.
«Ogni turista, che sceglie di muoversi in bicicletta anziché in auto, contribuisce ad alleggerire la pressione sulla rete stradale e a promuovere una mobilità più sostenibile», afferma Kurt Sagmeister, Head Product di IDM. «L’Alto Adige offre condizioni ottimali grazie alla sua rete ciclabile ben sviluppata».
Un risultato concreto e tangibile di queste iniziative di miglioramento della qualità è il progetto congiunto di IDM e oltre 30 organizzazioni turistiche: lungo i principali percorsi ciclabili del territorio sta nascendo una rete composta da 90 punti informativi. Di questi, 63 colonne sono già state rinnovate, mentre i restanti 27 pannelli sono attualmente in fase di adeguamento al nuovo concept.
I punti informativi sono distribuiti lungo la ciclovia della Valle dell’Adige e la ciclabile Brennero-Bolzano, oltre che in Val Venosta, Val Pusteria e nelle valli limitrofe. Molte delle strutture esistenti, realizzate nell’ambito di un progetto Interreg del 2014, necessitavano di interventi di risanamento.
«Chi percorre una ciclovia attraversa spesso diverse destinazioni e affronta più tappe nel corso del viaggio. I nuovi punti informativi offrono orientamento lungo l’intero percorso, aumentano la visibilità delle attrazioni turistiche e delle esperienze legate alla bicicletta e invitano a scoprire ulteriori itinerari», spiega Ulrike Pfeifhofer, esperta di cicloturismo presso IDM. «Allo stesso tempo, promuovono un utilizzo rispettoso delle piste ciclabili e dell’ambiente naturale, valorizzando anche le offerte locali presenti lungo il tragitto».
In futuro, la manutenzione dei punti informativi sarà affidata alle comunità comprensoriali. Il progetto è stato finanziato per due terzi da IDM e per un terzo dalla Provincia autonoma di Bolzano.